Pipirussi fritti: i peperoni fritti alla salentina che profumano di casa
I peperoni fritti alla salentina sono uno di quei piatti che raccontano la Puglia senza bisogno di parole. Bastano il loro profumo, il colore vivo, il sfrigolio dell’olio in padella per riportarci alle cucine di campagna, ai gesti semplici che diventano tradizione. Qui li chiamiamo pipirussi, ed è un nome che sa di dialetto, di famiglia, di ricette tramandate a voce.
I peperoni fritti, in Salento, non sono un contorno: sono un rito. Si preparano quando i peperoni sono al massimo della loro dolcezza, si tagliano con calma, si friggono lentamente, e si portano in tavola con pane fresco, formaggi, salumi o semplicemente da soli, come facevano le nonne.
INGREDIENTI:
1 kg di peperoni verdi a cornetto
Olio evo q.b.
Sale grosso q.b.
PREPARAZIONE:
Lavare e asciugare i peperoni. Nonna Iole dice che è molto importante asciugare bene in modo da evitare gli schizzi di olio bollente. Friggerli in abbondante olio di oliva e a fine cottura salare a piacere
Consiglio Nonna Iole:
"Il pipirussu vuole la calma dell'olio, non il fuoco forte."
Nonna Iole dice sempre che i peperoni fritti devono cuocere piano: se l'olio è troppo caldo, si bruciano fuori e restano crudi dentro.
Il trucco della tradizione? Una padella larga e un mestolo di legno: è così che i pipirussi si muovono dolcemente e prendono quel colore che sa di casa.
Consiglio Sfizio Salentino:
Quale vino abbinare ai peperoni fritti?
I peperoni fritti hanno un gusto dolce e intenso, che merita un abbinamento vino pensato con cura.
Per esaltare la dolcezza dei pipirussi
Scegli Grecìa, rosato di Negroamaro: fresco, elegante, con una nota fruttata che accompagna la dolcezza dei peperoni senza coprirla.
Se li servi come aperitivo
Stappa le bollicine di RosaRose Blanc, spumante di Negroamaro vinificato in bianco: vivace, luminoso, perfetto per un aperitivo salentino.
Per un bianco con più carattere
Prova Calaluna, Fiano fresco e armonico, oppure Battigia, Chardonnay morbido e avvolgente.
Per la tavola di tutti i giorni
I varietali Paololeo sono la scelta più semplice e sincera:
Hai già in padella i tuoi pipirussi?
Accompagnali con Grecìa, il rosato di Negroamaro che ne esalta la naturale dolcezza grazie alla sua freschezza e alle delicate note fruttate. Un equilibrio semplice ma autentico, capace di valorizzare uno dei contorni più amati della tradizione salentina senza coprirne i sapori.
Per portare in tavola un abbinamento che sa di convivialità e cucina di casa