Fichi secchi al forno alla pugliese: la ricetta della tradizione che profuma di fine estate
I fichi secchi alla pugliese sono una delle ricette più antiche e più dolci della nostra terra. Prepararli significa attraversare un pezzo di Puglia che profuma di fine estate, di alberi carichi di frutti maturi, di mani che raccolgono e trasformano con la calma che appartiene alle cose fatte bene. I fichi secchi, qui, non sono solo un dolce: sono un gesto di famiglia, un ricordo che torna ogni anno, un modo per conservare il sole e portarlo in tavola anche quando l’aria si fa più fresca.
In Salento, questa preparazione è un rito: si scelgono i fichi migliori, si aprono con cura, si farciscono con mandorle o aromi semplici, e si lasciano asciugare lentamente, come vuole la tradizione.
INGREDIENTI:
Fichi
Semi di Finocchio qb
Alloro qb
Mandorle Tostate
PREPARAZIONE:
Prendete dei fichi interi comprensivi di buccia e tagliateli in due nel senso della lunghezza senza separare le due metà.
Nonna Iole procede con l’essiccazione del fico al sole su una struttura composta da canne intrecciate, se non disponete di canne, potete adagiarli su una graticola.
Proteggete i fichi con un velo, rigirandoli almeno una volta al giorno; la sera è consigliato metterli in un luogo chiuso in modo da evitare l’umidità della notte.
L’essicazione può durare dai 5 ai 10 giorni circa.
Quando i fichi avranno terminato l’essicazione, passateli in acqua bollente per circa 1 minuto, in modo da eliminare qualsiasi impurità. Scolate ed asciugate bene.
All’interno di ogni fico, mettete una mandorla e richiudetelo su stesso; adagiateli su una teglia da forno ed infornate a 180° per circa 30 minuti (dipende dal forno, date un’occhiata di tanto in tanto). Quando i fichi saranno pronti, riponeteli in un barattolo alternando con i semi di finocchio e l’alloro. (Nonna Iole usa un barattolo in porcellana come da tradizione, ma se preferite tenerli ‘sotto controllo’ potete usare anche quello in vetro).






